Vicenza.
Il 2020 è stato dominato da sentimenti di incertezza, disorientamento e ansia per tutte le fasce di età, pur con motivi e in modi diversi. L’anno appena trascorso ha portato, però, anche nuove modalità di fruizione dei servizi e di comunicazione. É cresciuto anche il numero di pensionati che, magari con l’aiuto di familiari e amici, ha preso confidenza con internet, video chiamate a parenti e amici, partecipando a video-conferenze, consultando le notizie, aggiornandosi sulle novità e le proposte della rete. Sono aumentate anche le richieste di bonus presentate utilizzando gli strumenti digitali (bonus nonni, bonus per le imprese nel periodo del lockdown, ecc.) così come l’accesso ai servizi sanitari. Ma questo non vale per tutti.
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